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ENEL: Proposta accordo art. 4 per tutti i lavoratori


Valutazioni per la migliore soluzione da adottare

5/20/2021

Dobbiamo riconoscere che la proposta fattaci da ENEL, riguardo la prospettiva di poter realizzare un nuovo piano di esodo incentivato per tutte le Società utilizzando l’art. 4 della legge n. 92/2012 per il periodo 2021-2024, che si potrà quindi estendere fino a tutto il 2028, ci trova d’accordo! Per inciso, questo piano di esodo incentivato lo avevamo discusso anche in precedenti riunioni, quando il piano di turn over ci era stato confezionato e proposto solo per l’area Power Generation e Trading, che si trova a dover sostenere una grave crisi occupazionale per l’uscita dal carbone, oltre alla transizione ecologica ed allo sviluppo tumultuoso del digitale; per questi motivi, in quell’occasione, avevamo chiesto ad ENEL di poterlo estendere a tutte le società del Gruppo, e di valutare per l’area Power Generation la possibilità di allargare il periodo a 7 anni. Con grande soddisfazione, pertanto, non possiamo che accogliere e sostenere questa scelta del Management, che presumiamo si sia trovato nella condizione di dover accelerare i cambiamenti imposti dalla trasformazione energetica e promuovere un necessario turnover per i lavoratori più vicini alla pensione, effettuando così un consistente ricambio generazionale con l’inserimento di nuove professionalità mentalmente duttili all’utilizzo delle nuove tecnologie, e poi formarle per le nuove necessità gestionali, ci auguriamo che venga anche accolta la nostra proposta di estendere a 7 anni la possibilità di fruizione dell’esodo. Però, se da parte nostra restiamo aperti a trovare la migliore soluzione per un accordo sindacale che puntualizzi gli incentivi all’esodo, sottolinei le corrette garanzie per tutti i lavoratori, non possiamo non richiedere, almeno per i lavoratori di e-distribuzione che dovessero aderire all’esodo incentivato, almeno un ricambio occupazionale che si attesti in 1 uscita per 1 entrata di operai e tecnici operativi, anche in considerazione di quanto emerso sul confronto del monitoraggio della Rete, che ha evidenziato limiti nell’assetto organizzativo, nel presidio della gestione delle attività sul territorio e una carenza di organici in aree e settori operativi della Rete. Ed è per questo motivo che, al fine di poter mantenere un livello di occupazione utile a mantenere una dignitosa vita personale e lavorativa ai dipendenti di e-distribuzione, reclamiamo il parametro di sostituzione 1:1 per gli operai ed i tecnici della rete; ma soprattutto, come OO.SS., abbiamo inoltre richiesto che le assunzioni derivanti dal confronto sul monitoraggio siano aggiuntivi al reintegro 1:1 dell’esodo, al fine di migliorare la qualità del servizio elettrico per del paese. Pertanto, come per i precedenti accordi sull’art. 4, la nostra OO.SS. è orientata a sottoscrivere un accordo che permetta ai lavoratori più anziani di poter aderire volontariamente ad un esodo incentivato, ma occorre che ENEL programmi con molta attenzione i tempi ed i livelli di sostituzione dei lavoratori che decideranno di cessare il loro rapporto contrattuale.

Il Segretario Nazionale

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